Sei Regole Per il SEO del 2016

SEO del 2016Le regole per un’effettivo SEO e Web Marketing sono cambiate drasticamente nel corso degli ultimi anni, e gli esperti sono ormai star-convinti che il contenuto e’ uno dei modi migliori per massimizzare gli investimenti nel corso del 2016.

Gli affiliate marketers piu’ di successo stanno gia’obbedendo a questa regola fornendo dei contenuti di alta qualita’ sui loro blogs, ma per sfruttare al meglio questo investimento devono imparare e fare pratica con le nuove regole del SEO targato 2016.

” Per anni, la regola principale del SEO, era quella di concentrarsi esclusivamente sulla keyword”. La realta’ odierna pero’ e’che i motori di ricerca stanno diventando sempre piu’ intelligenti togliendo ai creatori dei post gran parte del controllo sul loro contenuto e sulla loro capacita’ di apparire nelle prime posizione per una determinata keyword.

Secondo uno studio del 2015 effettuato da Moz Inc, i fattori di maggiore importanza per il SEO del 2016 sono i seguenti:

  • Mobile Friendliness – incremento dell’88%
  • Valore percepito della pagina – incremento dell’81%
  • Tempo passato all’interno della pagina – incremento del 67%
  • Links a pagamento – Diminuzione del 55%
  • Influenza dell’anchor text – Diminuzione del 49%

Eccovi 6 consigli dei migliori esperti del web marketing su come sfruttare al meglio la qualita’ dei vostri articoli:

 

1. L’intenzione e’ tutto

Cyrus Shepard, direttore dell’audience development di Moz dice che non abbiamo bisogno di una keyword esatta per offrire un post rilevante sui motori di ricerca.

Anni fa l’attività di internet marketing si svolgeva intorno all’ottenere il “click”, il che causava una ossessione sulla scelta delle anchor text e il loro posizionamento. Si, le anchor text hanno anche loro un compito a livello di backlinks, oggigiorno pero’ quello che i motori di ricerca osservano più’ attentamente e’ il modo in cui i visitatori interagiscono con il vostro sito, rendendo il periodo immediatamente dopo il click il momento cruciale.

Cruciale nel senso che se il visitatore continuerà a leggere il contenuto del testo, o meglio ancora a consultare altre pagine all’interno del vostro blog, la vostra popolarità’ aumenterà.

Al contrario, se il visitatore clicca il pulsante “indietro” poco dopo essere arrivato sul sito, quello che si chiama “bounce-rate” aumenterà’, il che secondo i recenti update di google, penalizzerà la vostra pagina, e non poco.

Non e’ abbastanza ricevere il click dal visitatore, dovrete anche soddisfare la loro intenzione che e’ per altro la ragione per la quale sono arrivati sul vostro sito.

Nell’esempio di seguito, i primi 4 risultati soddisfano in pieno la ricerca relativa alla frase “come impastare una torta”.

 

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2. Le keywords non sono tutto

Includere le keywords nella Headline sta cominciando a diventare meno importante dice Shepard, Google sta migliorando nell’interpretare il significato, un tempo se volevi essere indicizzato per la keyword ‘migliori ristoranti’ dovevi menzionare la keyword 3 o 4 volte all’interno dell’articolo.

Fa sempre bene menzionare ‘migliori ristoranti’, ma il significato semantico e’ ancora piu’ importante. Ora puoi semplicemente discutere di grandi esperienze culinarie e il motore di ricerca fara’ il resto.

Laetsch aggiunge: “Storicamente si doveva includere la keyword nel body dell’articolo e nella meta description, oggi invece tutto cio’ non e’ piu’ importante in quanto i motori di ricerca pensano non solo alla keyword principale, ma anche alle altre parole che si ci aspetta siano incluse all’inteno di un’articolo di buona qualita’ sul soggetto.

Se ad esempio vogliamo scrivere un’articolo su una tenda da campeggio, potremo includere le parole: tenda, campeggio, sacco a pelo. Se queste parole (keywords) saranno incluse all’interno del body dell’articolo, si inviera’ un buon segnale ai motori di ricerca

Circa il 75% delle ricerche su Google, sono termini di 3 o 4 parole, per cui dovremo adeguarci quando scriviamo dei posts.

I motori di ricerca si stanno rendendo conto che se qualcuno cerca la keyword “marketing” o qualsiasi altra frase di una o due parole, molto spesso non riescono ad ottenere i risultati che vogliono.

Per ottenere risultati di qualita’ che possano rispondere alla loro ricerca spesso devono utilizzare 3 o 4 parole. Noi, come creatori di contenuto per i nostri visitatori dovremo tenere in considerazione questo fattore.

 

3. Concentrati sull’esperienza dell’utente

Laetsch dice “Google aggiorna i sui algoritmi 500 volte all’anno, e ogni aggiornamento mira a migliorare l’esperienza dell’utente durante la ricerca. Se l’utente riesce a trovare quello che cerca nelle prime due pagine di google allora la sua esperienza sara’ buona.

Non si tratta piu’ di ingannare i motori di ricerca ma di essere sicuri che il tuo contenuto sia della migliore qualita’ possibile per le keywords alle quali tendi a mirare”

Rhea Drysdale, CEO di Outspoken Media Inc. afferma “scrivete o pubblicate foto e video cha la gente vuole leggere per intero oppure ri-pubblicare su altri siti e avremo una strategia vincente”

Laetsch dice.”La cosa più’ importante che potrete fare nell’ambito dell’SEO per il 2016, e’ quella di pubblicare contenuto originale mirato al tuo audience.

Se volete potrete prendere anche un pezzo di articolo da un’altra sorgente (assicuratevi di fare il corretto riferimento), ma aggiungete un paio di frasi scritte da voi del tipo” Ecco perche’penso che questa frase sia di rilievo…” così facendo aggiungi una opinione di stile giornalistica all’articolo.

 

4. La dimensione conta

Laetsch dice. “Gli articoli e post piu’ lunghi ( 1200 – 1500 parole) hanno una perfomance maggiore nei motori di ricerca al contrario di quello che succedeva 2 o 3 anni fa quando un’articolo di 300 parole era abbastanza.

Gli articoli piu’ lunghi ricevono piu’ traffico e si posizionano piu’ in alto nella graduatoria dei motori di ricerca specialmente per termini che sulla carta sono molto competitivi.

I cambiamenti effettuati da Google servono a garantire che gli utenti siano intrattenuti a dovere quando diretti a pagine di alta qualita’ ”

Laetsch inoltre consiglia di rompere l’articolo in diverse parti e di includere bullet points e immagina cosi da renderlo piu’ emplice all’occhio umano.

” I post piu’ lunghi tendono a posizionarsi meglio in quanto contengono piu’ parole e immagini in grado di posizionarsi a loro volta”  dice Shepard

5. Ottimizzare per il cellulare

Sempre piu’ persono leggono articoli e notizie sul loro telefonino, e’ importante per cui assicurarsi che il nostro contenuto sia possibile essere ricercato (e trovato) sulla piattaforma mobile.

Se utilizzate WordPress come Content management system, la stragrande maggioranza dei themes disponibili sono già ottimizzati per il mobile, controllate soltanto che l’opzione sia scelta accuratamente sul pannello di controllo.

 

google-mobile

 

6. Utilizzare immagini uniche

Nonostante le immagini non abbiano piu’ un grande peso agli occhi di Google, avere immagini uniche sul tuo sito e’ molto importante.

Shepard dice. “La stessa immagine puo’ comparire in centinaia di posti all’interno del web, ma quello che importa e’ il contenuto che gira intorno a quelle immagini che deve essere unico. Non sono contrario all’utilizzo di immagini di “stock” per illustrare un concetto unico, ma se riuscirete ad utilizare immagini o video unici sara’ meglio nel lungo andare”

Laetsch aggiunge: “La ragione per cui facciamo SEO e vogliamo essere ‘ranked’ su Google, Bing e Yahoo non e’ perche’ vogliamo fare soldi, la ragione principale e’ che vogliamo che i nostri visitatori e tutti coloro che vogliamo raggiungere con il nostro messaggio abbiano una esperienza positiva. Se i nostri visitatori non godranno di una esperienza positiva nel visitare il nostro sito, non importa la nostra posizione nel ranking dei search engines.

 

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